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Tell her you saw me

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luciano mondini

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August 21

no mercy for me

 
 
July 13

letto

 
July 07

consegna effettuata

 
 
Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)

Allarme epifania spirituale! Straordinarie rivelazioni in arrivo! Spero che non ti dispiaccia essere svegliato nel bel mezzo della tua vita ordinata da un pacco speciale proveniente dal Grande Ignoto. Non importa se tu, mio piccolo dolce fagotto di sentimenti tumultuosi ed esagerati, sei un vero credente o un ateo impenitente. Presto sarai invitato a strappare alla radice una delle tue certezze logiche per sostituirla con una visione palpitante di meraviglia cosmica. Preparati a divertirti più di quando lottavi nel fango con il tuo angelo.

July 06

Ah, la dea Iride

 

Galliate, sabato 4 luglio - ore 21

... senza nemmeno il bisogno di far piovere, prima.

July 05

Discussione su era l'ora!

 

Citazione

era l'ora!
 
Domenica 5 luglio 2009 - ore 22
Galliate - piazza Vittorio Veneto (di fronte al castello, sotto il campanile)
ingresso gratuito
a chiusura del Galliate Master Guitar 2009
July 03

;-)

 
July 02

allusioni, illusioni

 
"È come quando cammini con lo sguardo fisso sul marciapiede e il tuo occhio, abituato al grigio uniforme del cemento, rimane stupito nell’incontrare un ciuffetto d’erba."
 
June 25

hai preso le mie mani

 

YouTube - Il valzer di un giorno
  

Tutto è già qui
anche se non si vede
tutto è già qui
nascosto tra le pieghe
e se ci stupirà
sarà soltanto come
come certe novità che sapevamo già

Tutto è già qui
l'adesso e l'indomani
tutto è già qui
i torti, le ragioni
le grandi verità
e le speranze vuote
la voce che non sa per chi si spenderà

Ma oggi che era un giorno come tanti
hai preso le mie mani
e poi le hai messe sui tuoi fianchi
e io che ballare non l'ho fatto proprio mai
mi sono perduto in un valzer
che gira per noi

Tutto è già qui
nell'ombra delle cose
l'amore che verrà
le partenze e poi le attese
tutto è già qui
anche se non si vede
tutto è già qui e non si lascia dire

Ma oggi che era un giorno come tanti
hai preso le mie mani
e poi le hai messe sui tuoi fianchi
e io che ballare non l'ho fatto proprio mai
mi sono perduto in un valzer
che gira per noi

Il valzer di un giorno - Gianmaria Testa

June 22

era l'ora!

 
Domenica 5 luglio 2009 - ore 22
Galliate - piazza Vittorio Veneto (di fronte al castello, sotto il campanile)
ingresso gratuito
a chiusura del Galliate Master Guitar 2009
June 20

Stonhenge

 

 

 

 

Il primo dopo troppi

solstizio d’estate atteso senza fuga

senza ore scorse in corrente di lacrime di Fiume

su sassi a controculo che non reggono peso

senza campanili a martello a inchiodare più salda la bestia

senza rose anonime rosse di vergogna

né corone né sangue né spine

il primo solstizio mandato all’inferno

rimandato all’inverno

June 19

l'Albero

 

Quell’unico Albero in mezzo al prato, solo nella piana immensa. Per anni e anni è stato l’emblema, l’esempio che portavo, la raffigurazione,  la citazione materializzata della solitudine. Lo fotografavo sempre a sinistra, a marcare sbilanciamento, assenza.

 

 

Non era vero niente.

È bastato che per una volta, finalmente, trovassi il coraggio di avvicinarmi di più, girargli intorno, cambiare angolo, vedere la verità, capirla: SONO DUE! Cresciuti insieme sulla stessa zolla, così vicini che le radici si intrecciano, sotto. Prendono la stessa acqua, spingono nella stessa terra, dànno la stessa ombra. Nessun vento riuscirà mai a sradicarne uno, né soffierà mai forte abbastanza per tutti e due. Così vicini che i loro tronchi si sono uniti, sotto. Ma sono due, “Il contrario di uno”.

June 14

Immutabile

 

non so a chi ti accosti
a chi stringi le mani
ma ovunque rimani
io sono metà

Sai quei giochi di bambini

guardare oltre la distanza della foto

impegnarsi in uno sfuocamento volontario

alla fine riuscire

per brevi attimi

a vederne due

artist'sdreams

 
Vabbe', capita anche di divertirsi, di trovare robetta si lusso.
Per esempio questa sera, a Fontaneto d'Agogna.
 
 
 

eccomi

 
arrivo
domani arrivo
anche se ormai so bene che non servirà
che il Sacro non è più sacro
che limpido non è più puro
che forse nemmeno mi riconoscerà
che andarci solo non avrà più nessun senso
ché il sacro è ora il vero
che il vero non è più
 
so bene che cinque giorni non sposteranno il fiume
non ne devieranno il corso nato dalla grotta
perso nella palude
 
 
June 13

Lo so

 
 
 
Lo so
è la tua risposta
la pace delle tue mani
è le tue mani fredde sui miei occhi
 
Lo so
che io solo posso
ancora
e solo
tra le tue mani trovar pace
madre - sorella - figlia -
Madre, madre

70 per cento

 

Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)

Una lettrice lesbica che si firma Manolenta Veloce mi ha scritto per chiedere consiglio. Il suo istinto passionale di Scorpione è ossessionato dalle amazzoni selvagge, ma così trascura le donne affettuose e materne che il suo lato più tenero vorrebbe. È meglio avere qualcuno con cui correre, mi chiede, o qualcuno che ti massaggia i piedi alla fine della corsa? Anche se non sei alla ricerca di un amore, Scorpione, penso che questa sia un’ottima metafora del tuo dilemma attuale. Devi scegliere ciò che infiamma il tuo spirito con emozioni forti, o quello che nutre la tua anima e ti rilassa profondamente? Secondo me c’è almeno un 30 per cento di possibilità che tu possa avere entrambe le cose.

L'oroscopo di Rob Brezsny

June 12

fruga dentro le mie tasche

 
Bella,
che ci importa del mondo
verremo perdonati te lo dico io
da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro.

Ti sembra tutto visto tutto già fatto
tutto quell'avvenire già avvenuto
scritto, corretto e interpretato
da altri meglio che da te.

Bella,
non ho mica vent'anni
ne ho molti di meno
e questo vuol dire (capirai)
responsabilità
perciò…

Volami addosso se questo è un valzer
volami addosso qualunque cosa sia
abbraccia la mia giacca sotto il glicine
e fammi correre
inciampa piuttosto che tacere
e domanda piuttosto che aspettare.

Stancami
e parlami
abbracciami
guarda dietro le mie spalle
poi racconta
e spiegami
tutto questo tempo nuovo
che arriva con te.

Mi vedi pulito pettinato
ho proprio l'aria di un campo rifiorito
e tu sei il genio scaltro della bellezza
che il tempo non sfiora
ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi
sul ciglio del prato di cicale
con l'orchestra che suona fili d'erba
e fisarmoniche
(ti dico).

Bella,
che ci importa del mondo.

Stancami
e parlami
abbracciami
fruga dentro le mie tasche
poi perdonami
sorridi
guarda questo tempo
che arriva con te
guarda quanto tempo
arriva con te.
 
Il bacio sulla bocca - Ivano Fossati
June 09

disfatta

 

Persa l'Europa, persa la provincia, persi tutti i comuni (della mia zona). Un'amica affranta, stanca, l'ha chiamata Caporetto.

Quante vite e quante morti per conquistarla, invano. 
Kobarid è oggi un paesino molto carino e tranquillo, gerani alla finestre, una verdissima valle, con un fiume limpido ricco e dolce.

Ci si arriva senza incontrare barriere né subire controlli, si compra e si paga con le nostre monete. La gente è cordiale e ti sorride. Anche gli austriaci, come noi, armati solo di canne di bambù.
A volte, basta aspettare che si diradi il fumo, che secchi il sangue.

June 08

pochi giorni

 

pochi giorni ancora al Sacro Fiume

ancora lui attende tranquillo

sa che non mancherò

 

non sa, non ancora

che di me arriverà un pezzo in meno

lui non sa, non ancora

perché l’ho lasciato il giorno prima

 

May 31

il tempo è gelido


OGGI IL MIO UMORE

è il bar dell'idroscalo nel mese di novembre
è una gita in torpedone con vendita di pentole
è un controviale buio invaso da rumene.

è una cosa da assoluto marciapiede.

oggi, non mi sento tanto bene.



POMERIGGIO SPIRITUALE

eccetto il mio castoro di peluche
non ho altro interlocutore.

nessuna pastiglia in cui confidare.

nessun saggio oracolo mi può rivelare:
il quando il perché e l'estaa dinamica
di come è finito un mio sacco d'amore
nel sacco adibito alla spazzatura organica.



TRAMONTO ROSA BIBITA
CHE SPEZZA LE GINOCCHIA

arde forte sul lago-buco del mio cuore:
mi si è incastrato del dolore nella bocca
il tempo è gelido, ma bruciano le ore. 



Poesie d'amore per ragazze kamikaze - Francesca Genti

Poesie d'amore per ragazze kamikaze


May 23

Che cosa vuoi mettere a posto?

«Che cosa vuoi mettere a posto?». 

Lo guardai negli occhi e scoppiai a ridere. Non è possibile che dica sul serio!, pensai. Una volta trascorso un certo periodo di tempo, non c’è più nulla che si «possa mettere a posto» tra gli esseri umani; questa verità disperata la compresi allora, mentre sedevamo fianco a fianco sulla panchina di pietra. Si vive, e nel frattempo si ripara, si aggiusta, si edifica e più tardi qualche volta si distrugge la propria esistenza; ma con il passare del tempo ci si accorge che l’insieme, così come si è formato a causa degli errori e grazie all’intervento del caso, non è modificabile. Lajos non poteva più farci niente. Quando qualcuno riemerge dal passato per annunciare con voce commossa di voler mettere a posto ogni cosa, si può soltanto compiangerlo, o sorridere delle sue intenzioni; il tempo ha già messo a posto tutto, a modo suo, nell’unico modo possibile. 
«Lascia perdere, Lajos. Naturalmente siamo tutti felici di vederti… te e i ragazzi. Non conosciamo i tuoi progetti ma siamo lieti di averti di nuovo tra noi. Non parliamo più del passato. Tu non devi niente a nessuno». 
Appena ebbi pronunciato quelle parole, mi accorsi di essermi lasciata trascinare a mia volta dalle circostanze; stavo pronunciando anch’io delle frasi enfatiche il cui contenuto, sotto sotto, era menzognero. Soltanto un eccesso di sentimentalismo e il mio stato di confusione avevano potuto indurmi a sostenere che il passato non esisteva più e che Lajos non doveva niente a nessuno. Avvertimmo entrambi quella stonatura e abbassammo gli occhi, fissando lo sguardo sui ciotoli del vialetto.




Sei un giocatore così strano… uno che non gioca con le carte, ma con le passioni e gli esseri umani. Io ero una delle regine nella tua partita. Poi ti sei alzato dal tavolo da gioco e te ne sei andato… perché? Perché ti eri stancato. Sei andato via semplicemente perché ne avevi abbastanza. Questa è la verità. Una verità spaventosa, immorale. Una donna si può gettare via come una scatola di fiammiferi perché uno ha un temperamento passionale, perché il suo carattere è fatto così, magari perché non riesce a legarsi a una donna sola oppure cerca di arrivare in alto e usa tutto e tutti come mezzi per raggiungere il suo scopo. È qualcosa che riesco a capire… Una mascalzonata, che però ha qualcosa di umano. Ma gettare via qualcuno per semplice distrazione… è peggio di una mascalzonata. Per un comportamento simile non esistono scusanti, perché è disumano. Mi capisci ora?


L'eredità di Eszter

L’eredità di Eszter – Sándor Márai


May 13

A Bisanzio - Lucilla Giagnoni

 

 
Ieri sera l'ho rivista, a Magenta, in un altro spettacolo. Ci sono cose, e persone, che rendono migliore il mondo, che lo fonriscono di un senso.
 
 
 

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Tell Her You Saw Me

 

La signora della porta accanto - F. Truffaut

 
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L'isola - Chiara Civello

 

L'ultima volta che ho visto i tuoi occhiali

 

Moon Over Bourbon Street - Sting

 
A tua disposizione
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                   Quando ti senti solo
                   nel buio e nel silenzio
                   delle cose note
                   allora non sei più solo
                   e la sensazione di paura
                   e di disagio
                   cessa e fa posto
                   ad una triste gioia
                   chiamata nostalgia                Isola con palmalukaciampi
 
                  
  
Dec. 14