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25 June
YouTube - Il valzer di un giorno
Tutto è già qui anche se non si vede tutto è già qui nascosto tra le pieghe e se ci stupirà sarà soltanto come come certe novità che sapevamo già
Tutto è già qui l'adesso e l'indomani tutto è già qui i torti, le ragioni le grandi verità e le speranze vuote la voce che non sa per chi si spenderà
Ma oggi che era un giorno come tanti hai preso le mie mani e poi le hai messe sui tuoi fianchi e io che ballare non l'ho fatto proprio mai mi sono perduto in un valzer che gira per noi
Tutto è già qui nell'ombra delle cose l'amore che verrà le partenze e poi le attese tutto è già qui anche se non si vede tutto è già qui e non si lascia dire
Ma oggi che era un giorno come tanti hai preso le mie mani e poi le hai messe sui tuoi fianchi e io che ballare non l'ho fatto proprio mai mi sono perduto in un valzer che gira per noi
Il valzer di un giorno - Gianmaria Testa 22 June
Domenica 5 luglio 2009 - ore 22
Galliate - piazza Vittorio Veneto (di fronte al castello, sotto il campanile)
ingresso gratuito
a chiusura del Galliate Master Guitar 2009
20 June

Il primo dopo troppi
solstizio d’estate atteso senza fuga
senza ore scorse in corrente di lacrime di Fiume
su sassi a controculo che non reggono peso
senza campanili a martello a inchiodare più salda la bestia
senza rose anonime rosse di vergogna
né corone né sangue né spine
il primo solstizio mandato all’inferno
rimandato all’inverno 19 June
Quell’unico Albero in mezzo al prato, solo nella piana immensa. Per anni e anni è stato l’emblema, l’esempio che portavo, la raffigurazione, la citazione materializzata della solitudine. Lo fotografavo sempre a sinistra, a marcare sbilanciamento, assenza.
Non era vero niente.
È bastato che per una volta, finalmente, trovassi il coraggio di avvicinarmi di più, girargli intorno, cambiare angolo, vedere la verità, capirla: SONO DUE! Cresciuti insieme sulla stessa zolla, così vicini che le radici si intrecciano, sotto. Prendono la stessa acqua, spingono nella stessa terra, dànno la stessa ombra. Nessun vento riuscirà mai a sradicarne uno, né soffierà mai forte abbastanza per tutti e due. Così vicini che i loro tronchi si sono uniti, sotto. Ma sono due, “Il contrario di uno”.

14 June
non so a chi ti accosti a chi stringi le mani ma ovunque rimani io sono metà

Sai quei giochi di bambini
guardare oltre la distanza della foto
impegnarsi in uno sfuocamento volontario
alla fine riuscire
per brevi attimi
a vederne due
Vabbe', capita anche di divertirsi, di trovare robetta si lusso.
Per esempio questa sera, a Fontaneto d'Agogna.
arrivo
domani arrivo
anche se ormai so bene che non servirà
che il Sacro non è più sacro
che limpido non è più puro
che forse nemmeno mi riconoscerà
che andarci solo non avrà più nessun senso
ché il sacro è ora il vero
che il vero non è più
so bene che cinque giorni non sposteranno il fiume
non ne devieranno il corso nato dalla grotta
perso nella palude
13 June
Lo so
è la tua risposta
la pace delle tue mani
è le tue mani fredde sui miei occhi
Lo so
che io solo posso
ancora
e solo
tra le tue mani trovar pace
madre - sorella - figlia -
Madre, madre

Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)
Una lettrice lesbica che si firma Manolenta Veloce mi ha scritto per chiedere consiglio. Il suo istinto passionale di Scorpione è ossessionato dalle amazzoni selvagge, ma così trascura le donne affettuose e materne che il suo lato più tenero vorrebbe. È meglio avere qualcuno con cui correre, mi chiede, o qualcuno che ti massaggia i piedi alla fine della corsa? Anche se non sei alla ricerca di un amore, Scorpione, penso che questa sia un’ottima metafora del tuo dilemma attuale. Devi scegliere ciò che infiamma il tuo spirito con emozioni forti, o quello che nutre la tua anima e ti rilassa profondamente? Secondo me c’è almeno un 30 per cento di possibilità che tu possa avere entrambe le cose.
L'oroscopo di Rob Brezsny 12 June
Bella, che ci importa del mondo verremo perdonati te lo dico io da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro.
Ti sembra tutto visto tutto già fatto tutto quell'avvenire già avvenuto scritto, corretto e interpretato da altri meglio che da te.
Bella, non ho mica vent'anni ne ho molti di meno e questo vuol dire (capirai) responsabilità perciò…
Volami addosso se questo è un valzer volami addosso qualunque cosa sia abbraccia la mia giacca sotto il glicine e fammi correre inciampa piuttosto che tacere e domanda piuttosto che aspettare.
Stancami e parlami abbracciami guarda dietro le mie spalle poi racconta e spiegami tutto questo tempo nuovo che arriva con te.
Mi vedi pulito pettinato ho proprio l'aria di un campo rifiorito e tu sei il genio scaltro della bellezza che il tempo non sfiora ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi sul ciglio del prato di cicale con l'orchestra che suona fili d'erba e fisarmoniche (ti dico).
Bella, che ci importa del mondo.
Stancami e parlami abbracciami fruga dentro le mie tasche poi perdonami sorridi guarda questo tempo che arriva con te guarda quanto tempo arriva con te.
Il bacio sulla bocca - Ivano Fossati 09 June
Persa l'Europa, persa la provincia, persi tutti i comuni (della mia zona). Un'amica affranta, stanca, l'ha chiamata Caporetto.
Quante vite e quante morti per conquistarla, invano. Kobarid è oggi un paesino molto carino e tranquillo, gerani alla finestre, una verdissima valle, con un fiume limpido ricco e dolce.
Ci si arriva senza incontrare barriere né subire controlli, si compra e si paga con le nostre monete. La gente è cordiale e ti sorride. Anche gli austriaci, come noi, armati solo di canne di bambù. A volte, basta aspettare che si diradi il fumo, che secchi il sangue.

08 June
pochi giorni ancora al Sacro Fiume
ancora lui attende tranquillo
sa che non mancherò
non sa, non ancora
che di me arriverà un pezzo in meno
lui non sa, non ancora
perché l’ho lasciato il giorno prima

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